Marina di Ragusa è il posto dove Ragusa va al mare, e già questo è una garanzia: gli iblei sanno vivere. Nata come scaro di pescatori e caricatore per i carrubi, la “Mazzarelli” di un tempo è diventata la località balneare più attrezzata della costa ragusana senza perdere la misura: un lungomare elegante, una piazza che d’estate è un salotto, una spiaggia larga premiata anno dopo anno con la Bandiera Blu, e un porto turistico tra i più grandi della Sicilia. Il tutto a venti minuti dal barocco di Ragusa Ibla: mattina di mosaici e pomeriggio di mare, il programma perfetto degli iblei.
La spiaggia e il lungomare Andrea Doria
La spiaggia è il motivo per cui si viene: sabbia dorata e fine, fondale che scende piano, acqua pulita da Bandiera Blu. Alle spalle corre il lungomare Andrea Doria, la passeggiata con le palme e i locali che d’estate vive fino a notte: aperitivo al tramonto guardando il sole che cala in mare, cena di pesce, gelato camminando. È la villeggiatura classica fatta bene, senza il caos delle riviere famose.
Piazza Duca degli Abruzzi e il borgo
Il cuore del paese è la piazza affacciata sul mare, con la torre dell’orologio e i tavolini: qui si misura la stagione dal rumore. Intorno, il reticolo di vie del vecchio borgo di Mazzarelli conserva qualche casa di pescatori e la chiesetta; il resto è novecento balneare, villette e giardini. Non cercate monumenti: Marina è un’atmosfera, e va giudicata per quella.
Il porto turistico
Il porto di Marina di Ragusa è tra i più moderni del Mediterraneo centrale, centinaia di posti barca e una passeggiata sui moli che vale anche per chi non ha la barca: tramonto dai pontili, aperitivo al porto e la costa iblea che si allunga verso Punta Secca da una parte e verso la foce dell’Irminio dall’altra.
La Riserva della foce dell’Irminio
Appena fuori dal paese, verso est, il fiume Irminio incontra il mare in una riserva naturale di dune, canneti e macchia mediterranea: sentieri brevi, silenzio, e una spiaggia selvaggia che sembra a un continente di distanza dagli ombrelloni. È la passeggiata giusta per la mattina presto o per l’ora prima del tramonto, binocolo consigliato per gli aironi.
Camarina, la vicina greca
A un quarto d’ora verso ovest, gli scavi di Camarina raccontano la colonia siracusana fondata nel 598 a.C., con il piccolo museo sul promontorio davanti al mare. È la gita colta di Marina: mezza giornata tra rovine e vento, per ricordarsi che anche questa costa da ombrellone ha tremila anni di storie sotto la sabbia. Il filone completo sta nell’articolo sui Greci in Sicilia.
Marina di Ragusa in breve
| Tappa | Cosa è | Tempo consigliato |
|---|---|---|
| Spiaggia Bandiera Blu | Sabbia dorata e fondale dolce | a piacere |
| Lungomare Andrea Doria | La passeggiata con i locali | 1 ora (più le sere) |
| Piazza Duca degli Abruzzi | Il salotto sul mare | 30 minuti |
| Porto turistico | Moli, barche e tramonti | 45 minuti |
| Riserva foce dell’Irminio | Dune e natura a due passi | 1-2 ore |
| Scavi di Camarina | La colonia greca del 598 a.C. | mezza giornata |
I dintorni
Marina è una base perfetta per il triangolo barocco e la costa di Montalbano: Ragusa e Ibla a venti minuti, Punta Secca con la casa del commissario a dieci, Scicli e Donnalucata a un quarto d’ora, Modica a mezz’ora. Difficile trovare, in Sicilia, tanta varietà in così pochi chilometri.
Domande frequenti su Marina di Ragusa
Marina di Ragusa vale la pena?
Se cercate mare comodo con servizi veri e la sera viva, è la scelta giusta della costa iblea. Se cercate calette selvagge, qui accanto ci sono la foce dell’Irminio e la costa verso Camarina: si può avere entrambe le cose nello stesso giorno.
Qual è la spiaggia di Marina di Ragusa?
Una distesa unica di sabbia dorata davanti al paese, Bandiera Blu, con stabilimenti e ampi tratti liberi. Fondale basso e sicuro, ideale con i bambini.
Marina di Ragusa è una location di Montalbano?
La costa è quella delle serie, e diverse scene sono girate tra Marina e i dintorni; la casa del commissario però sta a Punta Secca, dieci minuti di macchina, dove il pellegrinaggio è d’obbligo.
Come si arriva a Marina di Ragusa?
Da Ragusa sono venti minuti di provinciale; l’aeroporto di Comiso è a mezz’ora, Catania a un’ora e tre quarti. D’estate il parcheggio si trova, ma non in prima fila alle undici del mattino.
Quando andare a Marina di Ragusa?
Da giugno a settembre per la vita da spiaggia piena; maggio e ottobre regalano mare buono e paese tranquillo. D’inverno resta viva più di altre località balneari, complici gli iblei che scendono per il pranzo della domenica.
Marina di Ragusa non pretende di essere quello che non è: niente duomi, niente rovine in piazza. Solo il mare fatto come si deve, con il barocco a venti minuti per i giorni di scirocco. Certe volte la felicità è una questione di organizzazione.
