Taormina vista dall'alto, con il Teatro Antico e la baia

Storia di Taormina: da Tauromenion a Toormina

Taormina ha 2.400 anni e li porta con una certa vanità. In questa pagina c'è la sua storia raccontata come la racconto agli amici che mi chiedono "ma perché è così famosa?": chi l'ha fondata e perché proprio lassù, chi l'ha voluta dopo, da dove viene il nome, e come ha fatto a finire sulla mappa dell'Australia. Se cercate invece cosa vedere e in che ordine, la guida principale è Cosa vedere a Taormina.

Dai Siculi ai Romani: come nasce Tauromenion

Prima di chiamarsi Taormina, questa bellezza siciliana era conosciuta come Tauromenion (fondata dai Siculi nel 358 a.C.) e poi divenne una colonia greca.

Posizionata strategicamente tra Messina e Catania, era praticamente il punto perfetto per controllare tutta la costa orientale. Furbi, questi antichi!

Durante l'epoca romana, Taormina (chiamata allora Tauromenium) si è data alla bella vita, prosperando come non mai.

Ed è proprio in questo periodo che venne ampliato il Teatro Antico che oggi è praticamente la foto profilo di tutte le guide turistiche sulla Sicilia.

Nei secoli successivi, Taormina è passata di mano in mano: bizantini, arabi, normanni, spagnoli… insomma, era così bella che tutti la volevano! E ognuno ci ha lasciato il suo tocco personale.

Dall'800 in poi, Taormina ha iniziato la sua trasformazione in meta turistica VIP – aristocratici europei, intellettuali e artisti facevano a gara per venirci.

Una nobildonna inglese, Lady Florence Trevelyan, si è talmente innamorata del posto che ha creato quelli che oggi sono i Giardini Pubblici. E da allora non si è più fermata – oggi è una delle località più fighe e ricercate della Sicilia.

Ma vi avverto: i prezzi riflettono questa fama! 💸

L'origine del nome "Taormina"

Ma lo sapevate da dove viene il nome Taormina? Io ci ho messo anni a scoprirlo, e quando l'ho fatto sono rimasto a bocca aperta! Da buon siciliano curioso (e sì, lo ammetto senza vergogna, sono fissato con l'etimologia dei nomi – chiamatemi pure nerd!), mi sono sempre chiesto perché conoscere la storia dietro i nomi dei posti che visitiamo renda tutto più magico.

Il nome Taormina non è caduto dal cielo, come non ci sono cadute le granite al limone che tanto amiamo!

Viene da "Tauromenion", che ha a che fare col Monte Tauro, la montagna su cui si arrampica questa città da cartolina. I Siculi – che erano qui prima dei nonni dei nonni dei miei nonni – chiamarono questo posto ispirandosi proprio a questa montagna. E pare che il nome abbia a che fare con "tauros", che in greco significa toro. Forse perché, con un po' di fantasia e magari dopo un bicchierino di Nero d'Avola, la sagoma del monte ricorda quella di un toro. O forse no, ma mi piace pensarlo!

Quando i greci arrivarono qui nel 358 a.C. (altro che vacanzieri moderni!), presero questo nome e lo "grecizzarono" in "Tauromenion". Poi arrivarono i romani che, da bravi colonizzatori con la mania di mettere il naso dappertutto, lo trasformarono in "Tauromenium". Col passare dei secoli, come il buon vino che migliora invecchiando, il nome si è trasformato nell'attuale Taormina.

È pazzesco se ci pensate! Mentre vi godete un aperitivo in Piazza IX Aprile o fate shopping in Corso Umberto, state letteralmente calpestando un nome che ha fatto il giro del calendario per 2500 anni! Se questo non è resistere alla prova del tempo, non so proprio cosa lo sia.

Vi svelo un trucchetto: se volete sembrare del posto (o almeno provarci), pronunciate "Taormina" con una leggera enfasi sulla "i", come fanno i locali. La prima volta che l'ho fatto, il barista mi ha fatto uno sconto sul caffè pensando fossi del posto!

Un colpo di fortuna, ma ha funzionato come un incantesimo. Provate anche voi, e vedrete facce sorridenti che pensano "questo qui non è il solito turista con i calzini nei sandali".

Da Taormina a Toormina: quando la Sicilia fa il giro del mondo

E ora, tenetevi forte alla sedia, perché questa ve la devo proprio raccontare! Il fascino di Taormina ha fatto più chilometri di un rappresentante commerciale di aspirapolveri. Sapete che in Australia, giù giù dall'altra parte del globo, esiste un posto chiamato "Toormina"? E indovinate un po'? Deve il suo nome proprio alla nostra perla siciliana!

Negli anni '80, quando in Italia impazzavano le spalline e i capelli cotonati, un certo Patrick Hargraves (un australiano con terreni a palate nel Nuovo Galles del Sud) stava sviluppando un nuovo sobborgo. Alcuni suoi clienti italiani, probabilmente con la nostalgia canaglia per la Sicilia, gli suggerirono di chiamarlo "Taormina". L'australiano, furbo come una volpe, pensò bene di dargli un tocco personale togliendo una "a" et voilà: "Toormina" era nata!

Mi fa morire dal ridere pensare che mentre noi siciliani ci addormentiamo, dall'altra parte del mondo gli australiani si svegliano in un posto che, senza la nostra Taormina, si sarebbe chiamato chissà come… magari "Kangaroo Hills" o qualcosa del genere!

È come quando prepari una ricetta della nonna così buona che tutti ne vogliono una copia. La nostra Taormina non ha solo conquistato cuori, portafogli e Instagram… ha conquistato perfino un posticino sulla mappa australiana! Se questo non è un motivo per gonfiarsi il petto come un tacchino a Natale, non so proprio cosa potrebbe esserlo!

E pensare che qualcuno si lamenta che la Sicilia non è conosciuta nel mondo… ma per favore! Siamo così famosi che ci copiano perfino i nomi. La prossima volta che qualche amico vi dice che vuole andare alle Maldive, rispondetegli: "Bella, ma Taormina è così speciale che l'hanno replicata persino in Australia!" Magari cambierà idea. O forse no, ma almeno vi sarete fatti due risate! 😄

Per organizzare la visita

Itinerario per un giorno e per due, i 15 luoghi con orari e prezzi, parcheggi e come arrivare: tutto nella guida principale Cosa vedere a Taormina.

Carlo Cucuzza

Siciliano, fondatore di SicilianMagpie. Le visite e le foto sono mie. Se trovate qualcosa di cambiato, scrivetemi: correggo. Chi sono · carlocucuzza.it